Skip to content

Custiode Cutelari

Nascono il 20 ottobre 1993. Band antesignana delle cover band, creano negli anni novanta la moda dei concerti- cover. Producono il primo album di inediti “Lune” nel 1997. Negli anni sono diventati un punto di riferimento per concerti dal vivo sempre più grossi, fino ad arrivare a coinvolgere in tour una rilevante parte della scena italiana, come Eugenio Finardi, Neffa, Irene Grandi, Enrico Ruggeri, Elio (Delle Storie Tese), Gianluca Grignani ed un’infinità di altri cantanti.

Noti al pubblico per essere i depositari dell’evento “Notte delle chitarre”, tutt’ora rappresentato in tutt’Italia.

La band riesce a raggiungere il grande pubblico nel 2002 grazie all’interessamento di Angelo Carrara (Target Music)[1], nasce così l’album “Notte delle Chitarre”. Nel progetto, alle Custodie Cautelari, si affiancano i più importanti chitarristi della scena Italiana: Maurizio Solieri, Alberto Radius, Ricky Portera, Mario Schilirò, Cesareo, Giuseppe Scarpato, Luca Colombo, Max Cottafavi, Fabrizio Consoli, Cristiano Maramotti.

L’album contiene fortunati duetti con Gianluca Grignani, Elio (Delle Storie Tese), Eugenio Finardi, Francesco Renga, Franco Battiato, Franz Di Cioccio.

Nel 2013 esce “Noi e l’ Oro Vol. 1″, il nuovo lavoro ben evidenzia l’affinità della band al mondo cantautorale pur senza perdere la matrice rock. Cover di artisti come Ivano Fossatie Fabrizio De André, si alternano a composizioni originali scritte con Enrico Ruggeri ed Eugenio Finardi. Il singolo di questo disco si intotola “Lasciatemi qui” ed è stato scritto assieme a Max Cottafavi.

L’ attività all’ estero si è ben espressa nel 2013 con il consolidamento della collaborazione con Simon Ginson e gli Abbey Road Studios. Il 28 Novembre 2013 le Custodie Cautelari sono state headliner del primo Italian Team Contest svoltosi a Londra presso il Nambucca Theatre.

Nel dicembre 2013 viene pubblicato il singolo “Fine Dicembre” delle Custodie Cautelari feauturing Maurizio Solieri. Il brano, masterizzato agli Abbey Road Studios, è scritto da Maurizio Solieri e Ettore Diliberto ed esprime un certo disagio nei confronti delle feste comandate e commercializzate.

  • Ettore Diliberto: Voce e Chitarra
  • Anna Portalupi: Basso
  • Andrea Motta: Chitarra
  • Salbatore Bazzarelli: Tastiere
  • Alex Polifrone: Batteria