Skip to content

Davide Van De Sfroos

Davide Van De Sfroos, nome d’arte di Davide Bernasconi, nasce a Monza l’11 maggio 1965, è un cantautore, Davide-Van-De-Sfroos_650x435chitarrista e scrittore italiano.  Van De Sfroos è un cognome fittizio che restituisce foneticamente, nel dialetto comasco, la frase Vanno di contrabbando (o, meglio,Vanno di frodo). Bernasconi  trascorre nella sua città natale i primi 4 anni di vita, precisamente nel cuore del quartiere di Triante, fino a che la sua famiglia non si trasferisce a Mezzegra sul lago di Como. Inizia con le prime esperienze musicali nei Potage, gruppo di ispirazione punk. Dopo le prime esperienze da solista incontra il bassista Alessandro “Frode” Giana, con il quale forma i De Sfroos, che cominciano ad elaborare i primi testi in finto Inglese, Italiano e in dialetto lombardo occidentale nella sua variante laghée.  All’interno del gruppo erano all’epoca presenti anche Marcu de la Guasta (flauto e sassofono), Teo de Sfriis (tromba e armonica), Lorenzo MC Inagranda (violino, mandolino e banjo) e Fabietto Stralüsh (batteria), quest’ultimo sostituito nel 1993 da Didi Murahia. Sarà proprio l’uso originale della variante comasca del lombardo per i testi delle loro canzoni a portarli subito verso il successo. Il gruppo ha avuto successo in tutta Italia con brani in comasco, divenendo il simbolo di Como in tutta la penisola, nonché nel Canton Ticino, in Svizzera, dove si parla un dialettoassai simile a quello della sponda occidentale del lago di Como, ma nel 1998 il gruppo si scioglie.  Nel calcio è conosciuto il tifo di Van De Sfroos per il Como Calcio, ed è forse questa fede che lo porta ad essere la bandiera del Lariani in Serie A, partecipando diverse volte alla trasmissione di Rai 2 Quelli che il calcio. Conduce settimanalmente una trasmissione radiofonica sull’emittente nazionale svizzera RSI Rete 1 dal nome “Il Cacciatore di dischi”.